I 7 impasti di Ammaccamm: un viaggio tra tradizione e innovazione

Varietà di impasti per pizza napoletana preparati con farine speciali e ingredienti naturali

Chi entra nella pizzeria Ammaccàmm non trova semplicemente una sala con un forno acceso, ma un luogo dove la tradizione napoletana si intreccia con la voglia di innovare. È questa la filosofia che da sempre guida Nicola e Paolo Taglialatela: rispettare il disciplinare della pizzeria verace, ma allo stesso tempo spingersi oltre, aprendo nuove strade.

La loro intuizione è stata semplice ma rivoluzionaria: offrire più tipologie di impasto, dando a ciascun cliente la possibilità di scegliere e comporre liberamente dal menù pizza la propria esperienza. In un panorama napoletano abituato a proporre un solo impasto classico, questa scelta è stata un’assoluta novità, capace di trasformare la pizza in qualcosa di personalizzato e sorprendente.

Dietro questa varietà c’è un lavoro costante di ricerca. Nicola e Paolo si confrontano regolarmente con i tecnici del Molino Agugiaro e Figna di Padova, studiando nuove farine per pizze e aggiornandosi sulle ultime novità. Ogni impasto nasce così, da un equilibrio tra studio, curiosità e rispetto della tradizione.

L’anima verace e le sfumature del gusto

Il punto di partenza resta sempre l’impasto verace, realizzato con la farina Triticum selezionata in esclusiva per Ammaccàmm. È il biglietto da visita della pizzeria, l’espressione pura della tradizione, con lievitazione minima di 24 ore e il sapore autentico che racconta Napoli al primo morso. Ma la vera magia avviene quando questo cuore tradizionale incontra la sperimentazione. L’impasto integrale conquista chi cerca un gusto più rustico, con note decise che nascono dalla farina 100% integrale. Diverso, ma mai distante dalla classicità.

Poi ci sono le suggestioni più scenografiche, come l’impasto al carbone vegetale, che arriva in tavola con un colore nero intenso e una consistenza leggermente più croccante. Una scelta che sorprende gli occhi tanto quanto il palato. All’opposto, l’impasto alla curcuma porta con sé i profumi d’oriente e un colore giallo che accende di luce il piatto. È tra i più consigliati dai pizzaioli di Ammaccàmm, perché riesce a unire la morbidezza della tradizione napoletana a un tocco aromatico inaspettato.

Semi, cereali e nuove possibilità

Accanto a queste interpretazioni, Ammaccàmm propone altre varianti che ampliano ulteriormente l’esperienza. L’impasto al sesamo regala fragranze tostate e una superficie ricca di sfumature croccanti. Il multicereali, invece, è un vero mosaico di sapori: avena, segale, orzo, semi di lino, girasole e molto altro. Una scelta che parla di ricchezza, nutrimento e complessità gustativa.

Non mancano poi le alternative pensate per chi ha esigenze specifiche: infatti Ammaccàmm è anche una pizzeria senza glutine, che offre la possibilità di assaggiare la mozzarella senza lattosio, perché il piacere della pizza deve essere davvero universale. Chi cerca una pizza senza lattosio a Napoli trova qui la stessa qualità e lo stesso gusto, senza rinunce.

Tradizione e innovazione in un’unica esperienza

Questa varietà non è soltanto un esercizio di stile. È il cuore del progetto Ammaccàmm, che negli anni ha permesso a tanti pizzaioli di confrontarsi, sperimentare e crescere. È il modo in cui Nicola e Paolo hanno trasformato una pizzeria di Pozzuoli in un laboratorio di idee, dove la tradizione resta il pilastro, ma l’innovazione apre sempre nuove porte.

Il futuro? Già tracciato: due menù degustazione, uno fedele alla tradizione e uno più creativo, per accompagnare i clienti in un vero e proprio viaggio tra impasti, profumi e sapori. Da Ammaccàmm ogni pizza racconta una storia, e ogni impasto è un capitolo diverso di quella storia. Sta al cliente scegliere quale vivere, con la certezza che – qualunque sia la scelta – al centro ci saranno sempre qualità, ricerca e passione. Intanto, il presente si arricchisce con nuovi orari che permettono di assaporare queste pizze uniche non solo a cena, ma anche a pranzo!