Pizzaiolo davanti al forno

Ammaccamm alla sfida del Vera Pizza Napoletana Champion: tra gara e giuria

Napoli torna a essere il centro internazionale della pizza con il Vera Pizza Napoletana Champion 2026, la competizione organizzata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana che riunirà professionisti provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento particolarmente significativo anche per Ammaccàmm, presente alla manifestazione attraverso due percorsi distinti: Antonio Politelli prenderà parte alla competizione come pizzaiolo, mentre Nicola Taglialatela, founder di Ammaccàmm, farà parte della giuria chiamata a valutare la categoria Margherita.

La manifestazione rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso internazionale. Le selezioni condotte negli ultimi anni hanno coinvolto i cinque continenti e il portale ufficiale del Champion restituisce la dimensione globale dell’iniziativa: 45 Paesi, 336 pizzaioli e diverse discipline dedicate alle espressioni più rappresentative della tradizione napoletana.

Il Vera Pizza Napoletana Champion torna a Napoli

Le fasi conclusive del Champion si svolgeranno a Napoli nel mese di settembre, con il Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare tra i luoghi centrali della manifestazione. Qui si incontreranno pizzaioli con esperienze, provenienze e culture differenti, accomunati dal confronto con una tradizione che proprio a Napoli trova le proprie radici.

La competizione non riguarda soltanto il risultato finale. L’AVPN pone infatti al centro della valutazione la tecnica, la gestione dell’impasto e il rispetto del proprio Disciplinare Internazionale. Le discipline previste comprendono differenti interpretazioni della pizza napoletana, dalla versione classica alle espressioni gourmet, passando per pizza fritta, Mastunicola e calzone napoletano.

È in questo contesto che Antonio Politelli porterà in gara il lavoro e l’esperienza maturati all’interno di Ammaccàmm. La partecipazione rappresenta prima di tutto un’occasione di confronto professionale con pizzaioli provenienti da numerosi Paesi e con approcci differenti allo stesso mestiere.

Antonio Politelli: Ammaccàmm entra nel vivo della competizione

Per un pizzaiolo, confrontarsi all’interno di una manifestazione internazionale significa mettere alla prova gesti che normalmente appartengono alla quotidianità del forno. Impasto, stesura, gestione degli ingredienti e cottura diventano elementi da eseguire in un contesto completamente diverso da quello abituale, nel quale precisione e capacità di adattamento assumono un peso ancora maggiore.

La presenza di Politelli permette così ad Ammaccàmm di vivere il Champion dalla prospettiva più concreta: quella del banco di lavoro e della competizione. Non soltanto rappresentare una pizzeria, quindi, ma confrontare il proprio modo di interpretare la pizza napoletana con quello di professionisti arrivati a Napoli dopo un percorso di selezioni sviluppato su scala internazionale.

Nicola Taglialatela nella giuria della categoria Margherita

Su un percorso del tutto distinto si inserisce invece la partecipazione di Nicola Taglialatela. Il founder di Ammaccàmm è stato scelto dall’organizzazione come componente della giuria della categoria Margherita insieme ad altri professionisti del panorama gastronomico e della pizza. Il suo compito sarà quindi legato esclusivamente alla valutazione prevista per questa specifica categoria, nell’ambito della struttura ufficiale della competizione.

La Margherita rappresenta probabilmente il banco di prova più immediato e, allo stesso tempo, più complesso della tradizione napoletana. Pochi ingredienti lasciano poco spazio agli errori e rendono evidente l’equilibrio complessivo del prodotto. Secondo quanto indicato dall’AVPN, la giuria sarà chiamata a osservare aspetti quali armonia, cottura e rispetto dei canoni della vera Margherita napoletana.

Due esperienze diverse, una stessa cultura della pizza

La partecipazione di Antonio Politelli e la presenza di Nicola Taglialatela in giuria raccontano quindi due esperienze differenti all’interno dello stesso grande appuntamento. Da una parte c’è la competizione, con il confronto diretto tra pizzaioli e la possibilità di misurarsi con professionisti provenienti da tutto il mondo. Dall’altra c’è il riconoscimento dell’esperienza necessaria per essere chiamati a valutare una delle categorie più rappresentative della manifestazione.

Per Ammaccàmm il Vera Pizza Napoletana Champion 2026 diventa così un’occasione per confrontarsi ancora una volta con il luogo da cui tutto parte: Napoli. Una città nella quale la pizza continua a essere tradizione quotidiana, ma anche tecnica, ricerca e cultura capace di parlare ormai una lingua internazionale.